La nuova Dacia Striker debutta come crossover familiare lungo circa 4,5 metri, con motori benzina, GPL e ibridi e un design tra SUV e station wagon.
La gamma Dacia si prepara ad accogliere un nuovo modello destinato a occupare una posizione strategica tra SUV e station wagon. Si chiama Dacia Striker ed è un crossover compatto pensato per offrire spazio, versatilità e costi contenuti, seguendo la filosofia che ha reso il marchio rumeno uno dei più competitivi in Europa.

Il modello, anticipato da alcuni teaser ufficiali, arriverà sul mercato nel 2026 e rappresenta una proposta inedita per il brand, con un design che combina caratteristiche da familiare lunga e da SUV rialzato.
Design e dimensioni della Dacia Striker
La nuova Striker nasce sulla piattaforma CMF-B, la stessa utilizzata da altri modelli del gruppo Renault come Sandero e Duster. Questa base tecnica permette di contenere i costi ma allo stesso tempo garantisce buona abitabilità e tecnologie aggiornate.

Dal punto di vista delle proporzioni, la vettura dovrebbe raggiungere circa 4,5 metri di lunghezza, posizionandosi quindi tra le compatte e i SUV di segmento C. La carrozzeria presenta uno stile squadrato e moderno, con elementi stilistici tipici della nuova identità Dacia.
Tra i dettagli più riconoscibili ci sono:
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la scritta DACIA incisa nel frontale
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i fanali posteriori a forma di T, posizionati sugli spigoli della coda
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il portellone con la grande scritta STRIKER
Il risultato è un’auto che richiama l’idea di una station wagon rialzata, progettata per offrire spazio per la famiglia ma con un look più robusto e vicino a quello di un SUV.
Motori, tecnologia e prezzo atteso
Per quanto riguarda la gamma motori, la Striker dovrebbe adottare diverse soluzioni già note nella famiglia Dacia e Renault. L’obiettivo è offrire propulsori efficienti e accessibili, mantenendo il posizionamento economico del marchio.
Le motorizzazioni previste dovrebbero includere:
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1.0 turbo benzina
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1.2 turbo benzina
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versione benzina/GPL
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1.8 full hybrid
Non è esclusa anche una versione mild hybrid a benzina e, secondo alcune anticipazioni, potrebbe arrivare persino una variante con trazione integrale elettrica, derivata dal sistema utilizzato sulla Duster ibrida.
Il prezzo ufficiale non è ancora stato annunciato, ma è probabile che la Striker si collochi nella fascia tipica del marchio, puntando su un rapporto qualità-prezzo molto competitivo rispetto ai crossover familiari concorrenti.
Con questo modello Dacia punta a intercettare chi cerca più spazio rispetto a una compatta, ma senza passare a SUV di grandi dimensioni e costi elevati. La Striker potrebbe quindi diventare una delle novità più interessanti tra le auto familiari economiche dei prossimi anni.





