Range Rover è sinonimo di altissima qualità e prezzi elevati, ma questo modello elegantissimo ha un prezzo incredibilmente basso
Nel mercato delle auto di lusso capita di vedere modelli dal design riuscitissimo, appartenenti a marchi prestigiosi e dotati di interni di altissimo livello che finiscono a perdere valore molto più velocemente del previsto. A volte entra in gioco la reputazione tecnica di una vettura, e quando questa viene messa in discussione il mercato reagisce in modo immediato, facendo crollare le quotazioni dell’usato.

La Range Rover Velar sta vivendo una sorte simile, e stiamo parlando di uno dei SUV più eleganti mai prodotti da Land Rover. Presentata come una sorta di punto di incontro tra la più compatta Range Rover Evoque e i modelli superiori della famiglia Range Rover, la Velar aveva conquistato critica e pubblico fin dal debutto grazie a uno stile minimalista tipicamente britannico e a un abitacolo capace di unire tecnologia e materiali di altissima qualità.
Range Rover Velar, perché costa così poco
Il progetto nasceva con grandi ambizioni. L’idea era quella di offrire un SUV di fascia alta con dimensioni intermedie, in grado di combinare il comfort delle grandi Range Rover con una linea più filante e moderna. Dal punto di vista estetico l’obiettivo è stato centrato senza difficoltà. Ancora oggi la Velar è considerata una delle auto più riuscite nel panorama dei SUV premium.

Il problema, però, è arrivato con il tempo e con le prime esperienze dei proprietari. Parte della gamma era equipaggiata con i motori diesel della famiglia Ingenium, propulsori che nel corso degli anni hanno accumulato una reputazione piuttosto controversa. Alcuni esemplari hanno mostrato problemi legati soprattutto al sistema di distribuzione, caratterizzato da due catene e da tenditori che in diversi casi si sono rivelati più fragili del previsto.
A questi inconvenienti si sono aggiunte altre usure premature su alcuni componenti, con costi di manutenzione che per molti proprietari sono diventati difficili da sostenere. La conseguenza è stata un rapido calo della fiducia degli automobilisti e, di riflesso, un forte deprezzamento sul mercato dell’usato.
Il risultato è evidente oggi guardando gli annunci di vendita. Non è raro trovare esemplari di Velar a meno di 30.000 euro, una cifra sorprendentemente bassa se si considera che il prezzo di listino della vettura nuova si aggirava intorno ai 72.000 euro. In pochi anni il valore si è praticamente dimezzato, un fenomeno piuttosto raro per un SUV di questo livello.
Va però fatta una distinzione importante. Non tutte le versioni della Velar condividono gli stessi problemi tecnici. Alcune varianti della gamma, in particolare quelle con motorizzazioni benzina, hanno mostrato un comportamento molto più affidabile. È il caso della versione P300, equipaggiata con un motore turbo benzina da due litri capace di sviluppare circa 300 cavalli.
Questo propulsore offre prestazioni decisamente brillanti per un SUV di queste dimensioni, con una guida fluida e una buona risposta in accelerazione, sia nell’uso quotidiano sia nei viaggi autostradali. Proprio per questo motivo molti appassionati ritengono che le Velar a benzina rappresentino oggi una delle occasioni più interessanti nel mercato dell’usato.





