Yamaha presenta la Tracer 7 Y-AMT, la sport-tourer di media cilindrata con cambio automatizzato e motore CP2 da 689 cc pensata per viaggi e uso quotidiano.
Nel segmento delle moto touring di media cilindrata Yamaha ha costruito negli anni una reputazione molto solida grazie alla famiglia Tracer. Si tratta di modelli pensati per chi cerca una moto versatile, capace di affrontare lunghi viaggi ma allo stesso tempo agile e divertente nella guida di tutti i giorni. Con la nuova Yamaha Tracer 7 Y-AMT la casa giapponese compie però un passo ulteriore, introducendo una tecnologia che cambia il modo di guidare questo tipo di moto.

Il cuore della Tracer 7 resta il noto bicilindrico parallelo da 689 cc della famiglia CP2, uno dei motori più apprezzati della gamma Yamaha per il suo equilibrio tra prestazioni, fluidità e affidabilità. Questa unità offre una spinta molto piena ai medi regimi e una potenza che permette di viaggiare con disinvoltura sia nel traffico quotidiano sia nei percorsi più lunghi, mantenendo consumi relativamente contenuti.
Le caratteristiche della nuova Yamaha
La vera novità della versione Y-AMT è però il sistema di trasmissione automatizzata sviluppato da Yamaha. Con questa tecnologia la frizione e il cambio vengono gestiti elettronicamente attraverso attuatori dedicati, eliminando di fatto la necessità della classica leva della frizione. Il pilota può quindi guidare la moto senza dover intervenire manualmente sul cambio nelle situazioni di traffico o durante la guida rilassata.
Il sistema offre comunque diverse modalità di utilizzo. Chi preferisce una guida completamente automatica può lasciare che sia la moto a gestire i cambi di marcia in base alla velocità e allo stile di guida. In alternativa è possibile selezionare una modalità manuale e cambiare direttamente dal manubrio tramite comandi dedicati, mantenendo così un controllo più diretto sulla trasmissione.
Dal punto di vista ciclistico la Tracer 7 mantiene l’impostazione tipica delle sport-tourer Yamaha. Il telaio è progettato per garantire stabilità nei lunghi trasferimenti e agilità tra le curve, mentre le sospensioni sono state studiate per offrire un buon compromesso tra comfort e precisione di guida. Il risultato è una moto che rimane piacevole anche nelle tratte più lunghe, senza perdere quella sensazione di leggerezza che ha sempre caratterizzato la famiglia Tracer.
La dotazione tecnologica è stata aggiornata con una strumentazione TFT moderna che permette di gestire diverse informazioni di viaggio e la connettività con lo smartphone. L’illuminazione è completamente a LED e l’elettronica di bordo include diversi sistemi di assistenza pensati per migliorare la sicurezza e il comfort durante la guida.
Con la Tracer 7 Y-AMT Yamaha cerca quindi di rendere ancora più accessibile il mondo delle sport-tourer. L’introduzione del cambio automatizzato rappresenta una soluzione interessante soprattutto per chi utilizza la moto tutti i giorni o affronta spesso il traffico urbano, ma senza voler rinunciare al piacere di guida tipico delle due ruote.
Il risultato è una moto che unisce praticità, tecnologia e divertimento, confermando l’obiettivo di Yamaha di ampliare sempre di più il pubblico delle proprie moto touring di media cilindrata.





