Ferrari prova a fare a pezzi la concorrenza: spunta un dettaglio sull’elettrica che metterà in ginocchio gli amanti dei motori benzina

La prima Ferrari elettrica promette prestazioni da record: oltre 1.000 CV, 0-100 km/h in 2,5 secondi e autonomia superiore ai 500 km.

La rivoluzione elettrica arriva anche a Maranello. Ferrari si prepara infatti a presentare la sua prima vettura completamente a batteria, un modello destinato a segnare una svolta nella storia del Cavallino Rampante. Non si tratta di un semplice esperimento tecnologico, ma di una vera supercar ad alte prestazioni, progettata per mantenere intatto il DNA sportivo del marchio italiano.

Le prime informazioni diffuse delineano una vettura capace di combinare prestazioni estreme, tecnologia avanzata e autonomia elevata, dimostrando come l’elettrico possa convivere con l’identità storica del marchio.

Prestazioni da vera Ferrari

Nonostante l’assenza del tradizionale motore termico, la nuova Ferrari elettrica promette numeri da capogiro. La vettura sarà in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi, un valore che la colloca tra le auto più veloci mai realizzate dalla casa di Maranello. La velocità massima dovrebbe superare i 310 km/h, mantenendo quindi standard tipici delle supercar più estreme.

A rendere possibili queste prestazioni sarà un powertrain completamente nuovo composto da quattro motori elettrici, sviluppati internamente da Ferrari. La potenza complessiva dovrebbe superare i 1.000 cavalli, garantendo una spinta immediata e una gestione della trazione estremamente sofisticata.

La batteria avrà una capacità di circa 122 kWh, con un’autonomia stimata superiore ai 530 chilometri. Grazie all’architettura a 800 volt, la vettura potrà sfruttare sistemi di ricarica ultra rapida fino a 350 kW, riducendo sensibilmente i tempi necessari per recuperare energia.

Tecnologia e dinamica di guida

La prima Ferrari elettrica non punta soltanto sulla potenza, ma anche su soluzioni tecniche innovative pensate per mantenere un comportamento dinamico all’altezza della tradizione del marchio. La batteria sarà integrata nel telaio e posizionata in modo da abbassare il baricentro, migliorando stabilità e precisione di guida.

Il peso, inevitabilmente superiore rispetto a una supercar tradizionale, sarà compensato da una distribuzione delle masse studiata con attenzione e da sistemi elettronici avanzati che gestiranno trazione, sospensioni e comportamento in curva.

Ferrari ha inoltre lavorato molto sull’esperienza di guida, cercando di mantenere quella sensazione meccanica tipica delle sue vetture. Anche il sound sarà oggetto di particolare attenzione, con soluzioni studiate per trasmettere al pilota le vibrazioni e le dinamiche del powertrain elettrico.

La presentazione completa della vettura è attesa nel corso del 2026, con le prime consegne previste pochi mesi dopo. Per Ferrari si tratta di un passaggio storico: l’ingresso definitivo nell’era dell’elettrico senza rinunciare alla propria identità fatta di prestazioni, emozione e innovazione tecnologica.

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