C’è un nuovo treno che ci permetterà di evitare l’aereo per i viaggi con le nazioni più vicine all’Italia, come Austria e Germania
Il trasporto ferroviario ad Alta Velocità ha un ruolo sempre più centrale nella mobilità europea, con l’obiettivo di creare collegamenti rapidi e diretti tra i principali Paesi del continente, riducendo la dipendenza dai voli a corto e medio raggio e offrendo un’alternativa più sostenibile per gli spostamenti internazionali.

Uno dei progetti più interessanti per il mercato italiano è il collegamento ad alta velocità tra Milano e Monaco di Baviera. Un asse strategico che attraversa il nord Italia e il corridoio del Brennero, destinato a diventare uno dei principali punti di connessione tra il Mediterraneo e l’Europa centrale.
Frecciarossa 1000, il servizio europeo
Il servizio sarà operato dal Frecciarossa 1000, il treno ad alta velocità progettato per viaggiare su diverse reti ferroviarie europee. Proprio per questo motivo sono già in corso le prove tecniche tra Italia, Austria e Germania, necessarie per verificare la compatibilità con i diversi sistemi di alimentazione e segnalamento. Si tratta di un passaggio fondamentale per ottenere tutte le autorizzazioni e garantire un servizio continuo senza interruzioni tra i vari Paesi.

Il collegamento Milano-Monaco seguirà la direttrice del Brennero e prevede una serie di fermate intermedie che toccheranno alcune delle principali città del nord Italia e dell’Austria. Il treno partirà da Milano e fermerà a Brescia, Verona, Rovereto, Trento e Bolzano, per poi proseguire verso Innsbruck prima di raggiungere Monaco di Baviera.
Il tempo di percorrenza iniziale sarà di circa sei ore e mezza, con l’obiettivo di offrire un’alternativa concreta all’aereo sulle tratte di media distanza. Il piano prevede fino a quattro collegamenti giornalieri tra Italia e Germania, con una distribuzione delle corse pensata per coprire diverse fasce orarie della giornata.
Accanto a questa tratta è previsto anche un collegamento diretto tra Roma e Monaco, che collegherà il centro Italia alla Baviera passando per città come Firenze, Bologna e Verona. In questo caso il tempo di viaggio sarà più lungo, intorno alle otto ore e mezza, ma l’obiettivo resta lo stesso: creare una rete ferroviaria sempre più integrata a livello europeo.
Le tempistiche del progetto sono ancora in evoluzione. Inizialmente si era parlato della fine del 2026 per l’avvio del collegamento Milano-Monaco, ma le informazioni più recenti indicano un possibile slittamento al 2027, legato ai tempi necessari per completare le prove tecniche e ottenere tutte le certificazioni richieste.
Il progetto non si ferma però a Monaco, nei piani futuri è prevista anche l’estensione della rete verso Berlino, con nuovi collegamenti che attraverseranno l’Austria e la Germania. Si tratta di tratte più lunghe e complesse, che richiederanno tempi di sviluppo più lunghi e che potrebbero vedere la luce tra il 2027 e il 2028.




