Guardare Netflix e Youtube non è mai stato così conveniente. Grazie al nuovo dispositivo in offerta ora è facilissimo farlo
I sistemi di infotainment delle auto sono diventati sempre più avanzati, trasformando lo schermo centrale in una vera e propria estensione dello smartphone. Android Auto e Apple CarPlay permettono già di gestire musica, navigazione e chiamate in modo semplice, ma c’è ancora un limite piuttosto evidente: i video in streaming.

Piattaforme come YouTube o Netflix non sono disponibili durante l’utilizzo standard di questi sistemi. Una scelta legata sicuramente anche a motivi di sicurezza, visto che guardare contenuti video mentre si guida rappresenta un rischio concreto.
Le soluzioni per guardare Youtube e Netflix in auto
Esistono però già soluzioni alternative che permettono di aggirare queste limitazioni. Tra le più diffuse ci sono dispositivi esterni che si collegano alla porta USB dell’auto e trasformano il sistema di bordo in qualcosa di molto più simile a un tablet Android.
In pratica si tratta di piccoli box, spesso definiti mini PC, che sfruttano la compatibilità con Android Auto o CarPlay per avviare un sistema operativo indipendente. Una volta collegati, permettono di accedere a un’interfaccia completa con app installabili, tra cui proprio YouTube, Netflix e altri servizi di streaming. Tra questi c’è Ottocast Play2Video, attualmente in offerta a 79 euro invece che 169.

Basta collegare il dispositivo all’auto e, in pochi secondi, sullo schermo compare una nuova interfaccia. Da lì si possono scaricare applicazioni, accedere ai propri account e utilizzare il sistema come se fosse uno smartphone integrato nella vettura. Alcuni modelli offrono anche la possibilità di scegliere tra diverse modalità, mantenendo comunque l’accesso ad Android Auto o CarPlay in modalità wireless quando serve. Questo li rende versatili, soprattutto per chi vuole un’esperienza più completa senza rinunciare alle funzioni tradizionali.
Dal punto di vista tecnico, questi dispositivi integrano generalmente memoria interna e RAM sufficienti per gestire le app più comuni, oltre alla connessione a internet tramite hotspot dello smartphone. Non richiedono installazioni complesse e funzionano in modalità plug and play, a patto che l’auto supporti già Android Auto o CarPlay via cavo.
Il fatto che sia possibile vedere video in auto non significa che sia consentito farlo durante la guida. Le limitazioni imposte dai sistemi ufficiali non sono casuali, ma servono a evitare distrazioni pericolose.
Utilizzare questi dispositivi mentre si è al volante può comportare sanzioni e, soprattutto, rappresenta un rischio serio per la sicurezza. Il loro utilizzo ha senso solo a veicolo fermo, ad esempio durante una sosta o in attesa.





